Lo Sporting Club Monza è un circolo privato dove i soci diventano amici per affinità di lavoro, di cultura, di interessi sportivi e sociali. L'incontro è facilitato dalla bellezza del parco e dalla funzionalità della club-house.
Lo Sporting Club rappresenta, sul piano cittadino, una realizzazione di notevole valore, del resto riconosciutogli, e per i soci una seconda prestigiosa casa nella quale passare una serata, trascorrere un pomeriggio festivo, invitare i familiari, un amico o un cliente.
Sono trascorsi 30 anni dal giorno in cui davanti al notaio Antonio Mascheroni, nel salone superiore del Motta, venne costituita l'associazione denominata Sporting Club Monza. Il tutto registrato in Desio il 3 febbraio 1966. I soci fondatori erano 30, i probiviri 5, i consiglieri eletti 18. In aprile i soci erano già 99. Ora sono circa 500, la club house è stata abbellita e arricchita di un nuovo giardino d'inverno accanto alla splendida piscina, il parco è ogni anno piu' rigoglioso. Il ristorante serve decine di migliaia di coperti l'anno.
La storia di questo prestigioso sodalizio si è snodata lungo avvenimenti di ogni tipo, feste e celebrazioni, spettacoli e convivi seguiti ormai da tre generazioni: quella dei fondatori sfoltita purtroppo dal tempo, quella dei figli che sono ora la maggioranza solida e attiva, e quella dei nipoti, pronti a sostituirli. Quasi tutti sono espressione della viva comunità circostante, la Monza e la Brianza operose e discrete, silenziose e forti, che qui esprimono, con un poco di pudore, la gioia di vivere il tempo libero. I soci sono di variegate appartenenze sociali, il censo e la cultura non sono necessariamente un merito, la cordialità e il piacere dell'incontro nel tempo libero sono invece un obbligo.
Nelle pagine che seguono tracciamo con testo e immagini un profilo dello Sporting nel trentesimo anniversario di fondazione. Ci troverete qualche piccolo accento celebrativo che Vi preghiamo di perdonare: nasce dalla consapevolezza di partecipare alla vita di uno dei piu' bei club d'Italia.
Il club, con i suoi servizi, improntati a signorilità e buon gusto, risolve quei problemi di rappresentanza oggi estremamente necessari nelle relazioni pubbliche familiari e sociali.
Fin qui la descrizione data potrebbe suggerire un'idea panoramica e superficiale di "che cosa è lo Sporting". Riteniamo pertanto che debbano essere sottolineati i contenuti che i soci fondatori hanno voluto perseguire per differenziare sensibilmente lo Sporting da tante altre associazioni similari.
Il primo strumento adottato è quello dello Statuto, che non pone discriminazioni, salvo il rispetto di alcune formalità, nè prevede obblichi oltre le comuni regole di comportamento civile necessarie in ogni comunità. Tale ampia apertura ha consentito e consente una partecipazione numerosa.
La ricorrenza delle manifestazioni culturali e sportive, che si ripete tutti i mesi, stimola questa partecipazione alla vita associativa, suscita consensi e trova echi anche all'esterno.
La particolare impostazione associativa è la formula che ha consentito il successo. Si aggiunga che la vita del club si propone anche la solidarietà fra i soci promuovendo spesso iniziative finalizzate ad aiutare chi è meno fortunato di noi.
Altro scopo che persegue la nostra associazione è l'affinamento culturale degli iscritti. Anche questa è una carta vincente che contribuisce, con successo, ad amalgamare le varie generazioni presenti nel nostro club.
Oggi lo Sporting è certo nel segno dei tempi: rappresenta cioè uno degli aspetti che sostanziano forma e immagine di un Monza imprenditoriale, dilatata nella produzionem nei commerci, nei servizi. Vi è calda e amicale l'accoglienza: vi si professa il culto dell'ospitalità improntata a signorile riserbo e così vi si incontrano amici, colleghim conoscenti, con i quali altrove la fretta della quotidiana routine spesso impedisce di colloquiare come si vorrebbe.
Concerti, mostre, sfilate, incontri conviviali, competizioni sportive, giochi, intrattenimenti di vario genere scandiscono una intelligente programmazione del tempo libero; spesso gli ampi saloni della villa ospitano incontri di lavoro e riunioni importanti. Sempre e comunque viene favorita la crescita di una solidarietà di modi e, a volte, di una condivisione di proposte ed iniziative. Ed i frequentatori, abituali od occasionali che siano, scoprono interessi, affinità, motivi di lavoro comune.